Kit testo 310 - Analizzatore di combustione base

N. d’ordine  0563 3110

  • Procedure e calcoli conformi alla UNI 10389-1

  • Certificato di taratura incluso

  • Azzeramento veloce del sensore, in soli 30 secondi

  • Ampio display digitale illuminato, batteria al litio con una durata che può arrivare fino a 10 ore

Il kit è composto da: analizzatore palmare testo 310 con sonda prelievo fumi integrata, alimentatore USB 100/240 V – 50/60 Hz, stampante termica IR, valigia per strumento e accessori.
Il nuovo analizzatore di combustione testo 310 combina semplici funzioni con un elevato livello di precisione: è lo strumento ideale per tutte le misure base sugli impianti di riscaldamento. La vita operativa media della batteria arriva fino a 10 ore.

€ 630,00
€ 768,60 IVA incl.

Descrizione del prodotto

Grazie all’esecuzione robusta e alla semplicità di utilizzo, il analizzatore di combustione testo 310 è lo strumento adatto per il vostro lavoro quotidiano, anche in ambienti gravosi.

Controllo affidabile degli impianti di riscaldamento con l'analizzatore di combustione base testo 310

Il compatto analizzatore dei gas di combustione offre una gestione dei menù molto semplice, con quattro menù di misurazione integrati per gas di combustione, tiraggio, CO ambiente e pressione. I risultati della misurazione sono comodamente leggibili sul grande display.

Se durante la misurazione avete necessità di avere le mani libere, questo è possibile, dato che l'analizzatore dei gas di combustione testo 310 aderisce, grazie ai magneti integrati, in modo sicuro alle superfici metalliche, come ad es. quelle di un bruciatore. Ma questa non è la sola caratteristica pratica: un robusto involucro, adatto ad ambienti ostici e sporchi, il veloce azzeramento del sensore in soli 30 secondi, il filtro speciale facilmente sostituibile e il recipiente di raccolta della condensa velocemente svuotabile rendono l'analizzatore dei gas di combustione un ottimo strumento, in quanto progettato con intelligenza.

Se necessario i risultati della misurazione possono essere trasmessi, mediante interfaccia agli infrarossi, alla stampante rapida testo, disponibile come accessorio opzionale, e quindi possono essere stampati direttamente sul posto.

 

Contenuto della fornitura

Analizzatore dei gas di combustione testo 310 comprensivo di batteria e certificato di taratura, sonda prelievo fumi integrata, alimentatore USB 100/240 V - 50/60 Hz, stampante termica IR, valigia per strumento e accessori.

Tipo K (NiCr-Ni)

Campo di misura

-20 a +100 °C

Precisione

±1 °C

Risoluzione

0,1 °C

Tempo risposta t99

< 50 s

Temperatura (ambiente)

Tipo J (Fe-CuNi)

Campo di misura

0 a +400 °C

Precisione

±1 °C (0 a +100 °C)

±1,5 % del v.m. (> 100 °C)

Risoluzione

0,1 °C

Tempo risposta

< 50 s

Temperatura (gas combusti)

Misura O?

Campo di misura

0 a 21 vol.%

Precisione

±0,2 vol.%

Risoluzione

0,1 vol.%

Tempo di reazione t??

30 s

Misura del tiraggio

Campo di misura

-20 a +20 hPa

±0,03 hPa (-3 a +3 hPa)

Precisione

±1,5 % del v.m. (Campo rimanente)

Risoluzione

0,01 hPa

Determinazione del grado di efficacia (Eta)

Campo di misura

0 a 120 %

Risoluzione

0,1 %

Perdita di rendimento

Campo di misura

0 a 99,0 %

Risoluzione

0,1 %

Misura CO? (calcolato da O?)

Campo di misura

0 a CO₂ max (campo di visualizzazione)

Precisione

±0,2 vol.%

Risoluzione

0,1 vol.%

Tempo risposta

< 40 s

Misura della pressione

Campo di misura

-40 a +40 hPa

Precisione

±0,5 hPa

Risoluzione

0,1 hPa

Misura CO (senza compensazione H?)

Campo di misura

0 a 4000 ppm

Precisione

±20 ppm (0 a 400 ppm)

±5 % del v.m. (401 a 2000 ppm)

±10 % del v.m. (2001 a 4000 ppm)

Risoluzione

1 ppm

Tempo risposta

60 s

Misura CO dell’aria ambiente

Campo di misura

0 a 4000 ppm

Precisione

±20 ppm (0 a 400 ppm)

±5 % del v.m. (401 a 2000 ppm)

±10 % del v.m. (2001 a 4000 ppm)

Risoluzione

1 ppm

Tempo risposta

60 s

Dati tecnici generali

Dimensioni

201 x 83 x 44 mm

Temperatura di lavoro

-5 a +45 °C

Tipo display

LCD

Funzione display

Display retroilluminato a 2 linee

Alimentazione

Batteria ricaricabile: 1500 mAh, alimentatore 5V / 1A

Temperatura di stoccaggio

-20 a +50 °C

Peso

(con sonda) circa 700 g

Accessories

€ 26,00
€ 31,72 IVA incl.
€ 25,00
€ 30,50 IVA incl.
Alimentatore USB con cavo

Codice 0554 1105

€ 38,00
€ 46,36 IVA incl.

Misura del tiraggio nei condotti dei gas combusti

La misura del tiraggio è in effetti una misura della pressione differenziale. Questa pressione differenziale si verifica tra due aree distinte per effetto di una differenza di temperatura. Ciò a sua volta genera un flusso da compensare. Nel caso degli impianti con gas combusti, la differenza di pressione è un indicatore del “tiraggio del camino”. Questa viene misurata tra il gas combusto e l’aria ambiente in corrispondenza del foro di misura al centro del flusso di gas combusto.

Per garantire che i gas combusti siano trasportati in sicurezza attraverso il camino, deve esservi una pressione differenziale (tiraggio del camino) per gli impianti a caldaia che lavorano a bassa pressione.

Se il tiraggio è sempre troppo elevato, la temperatura media dei gas combusti aumenta e si verifica così una perdita di gas combusti che fa calare il livello di efficienza.

Se il tiraggio è sempre troppo basso, è possibile che manchi l’ossigeno durante la combustione con conseguente eccesso di fuliggine e monossido di carbonio. Anche questo provocherà un calo del livello di efficienza.

Misura del CO ambiente negli ambienti riscaldati

Il monossido di carbonio (CO) un gas incolore, inodore e insapore, ma anche velenoso. Viene prodotto durante la combustione incompleta di sostanze contenenti carbonio (olio combustibile, gas e combustibili solidi ecc.). Se il monossido di carbonio riesce a penetrare nel flusso sanguigno attraverso i polmoni, si combina con l’emoglobina impedendo così all’ossigeno di essere trasportato nel sangue; ciò a sua volta provocherà il decesso per soffocamento. Ecco perché è necessario controllare a intervalli regolari le emissioni di CO nei punti di combustione degli impianti di riscaldamento, nei luoghi spesso frequentati dalle persone (nel nostro caso, dove si trovano gli impianti di combustione per la produzione di acqua calda) e nelle aree circostanti.

Analisi di combustione

L’analisi di combustione in un impianto termico aiuta a stabilire gli inquinanti rilasciati in atmosfera e l’energia termica dispersa con i gas combusti caldi. Essa ha due obiettivi principali:

1. assicurare che l’atmosfera sia contaminata il meno possibile dagli inquinanti e

2. che l’energia sia usata nel modo più efficiente possibile (rendimento e CO non diluito).

Non devono mai essere superate le quantità di inquinanti previste per legge per volume di gas combusto e le soglie di rendimento minimo. La legge propone le formule per il calcolo del rendimento minimo di combustione in funzione della data d’installazione, della potenzialità e della tipologia di caldaia. La procedura di prova prevede inoltre che vengano eseguite tre misure intervallate da almeno 2 minuti e calcolato il valor medio dei parametri misurati da riportare nel rapporto di prova.

L’analisi di combustione deve essere eseguita dopo ogni manutenzione ordinaria e straordinaria, all’installazione e per i controlli di efficienza energetica dell’impianto termico.

Misura della pressione nei bruciatori (pressione dell’ugello, pressione di flusso del gas ecc.).

Le letture standard effettuate durante gli interventi di assistenza su impianti di riscaldamento domestici comprendono il controllo della pressione del gas nei bruciatori. Ciò implica la misura della pressione di flusso del gas e della pressione di riposo del gas. La pressione di flusso si riferisce alla pressione del gas in movimento e la pressione di riposo alla pressione del gas statico. Se la pressione di flusso per le caldaie a gas è leggermente al di fuori del range da 18 a 25 mbar, è necessario effettuare delle regolazioni e la caldaia non deve essere messa in funzione. Se viene tuttavia messa in funzione, il bruciatore non sarà in grado di funzionare adeguatamente e si verificheranno delle esplosioni al momento della regolazione della fiamma e quindi dei malfunzionamenti; il bruciatore si romperà e l’impianto di riscaldamento si spegnerà.