Nel mondo del lavoro moderno, l’illuminazione non è solo una questione di comfort: è un fattore critico per la sicurezza, la precisione e la produttività.
Una luce adeguata sul posto di lavoro riduce l’affaticamento visivo, previene errori operativi e contribuisce a creare un ambiente più efficiente e sicuro.
👉 Per garantire tutto questo, è fondamentale misurare regolarmente l’intensità luminosa negli ambienti professionali – e farlo con strumenti affidabili e precisi.
I nostri luxmetri - detti anche fotometri - sono progettati per offrire:
Misurazioni accurate dell’intensità luminosa (lux)
Verifica dell’uniformità dell’illuminazione
Supporto al rispetto delle normative su salute e sicurezza sul lavoro
🛠 Che si tratti di uffici, linee di produzione o ambienti industriali, una corretta valutazione dell’illuminazione è il primo passo per ottimizzare le condizioni operative e proteggere chi lavora ogni giorno in quegli spazi.
Distribuzione e intensità della luce sul posto di lavoro
Condizioni ottimali di illuminazione negli edifici pubblici
Misurazione della distribuzione della luce in fiere e mostre
Buona illuminazione delle macchine in produzione
La fotometria misura l’illuminamento, ovvero quanti lux – lumen per metro quadrato – raggiungono una superficie.
Per questo il fotometro è anche chiamato luxmetro.
Misurare la luce significa garantire sicurezza, comfort visivo e produttività nei luoghi di lavoro.
Con uno strumento preciso, la luce giusta si può misurare.
Sono disponibili diversi dispositivi per tutte le applicazioni:
Strumenti multifunzione per la misura della luce e dei parametri climatici
Luxmetro con sensori collegabili e fissi
Data logger per la raccolta e l'archiviazione dei dati
I luxmetri Testo hanno un design compatto e permettono di misurare la luce in modo semplice, rapido e preciso. I sensori, altamente sensibili, sono tarati in base alla sensibilità spettrale dell’occhio umano. La funzione di mantenimento facilita la lettura dei valori, mentre il display ampio consente visibilità da diverse angolazioni.
Utilizzati ovunque sia fondamentale una distribuzione corretta della luce, sono ideali per uffici, aree produttive, sale di montaggio e strutture mediche. I fotometri Testo misurano intensità e distribuzione luminosa in pochi secondi, con possibilità di effettuare anche misurazioni spot.
Il sensore svolge un ruolo fondamentale per il fotometro. Il suo compito è infatti quello di percepire la luce dell'ambiente in un modo che sia possibile anche per l'occhio umano. Di conseguenza, il sensore deve percepire la luce gialla e verde meglio del rosso e del blu. Ulteriori criteri per i fotometri sono:
Menu operativo ben strutturato
Funzionamento intuitivo
Ampio display
Valutazione secondo la curva V-lambda
La sicurezza sul lavoro passa anche dalla protezione degli occhi. L’affaticamento visivo può essere causato sia dal lavoro al computer, sia da condizioni di illuminazione non ottimali nei reparti produttivi. I fotometri aiutano a verificare il rispetto delle normative, permettendo di regolare l’illuminazione secondo i valori limite previsti dalla legge.
Spesso, insieme al fotometro, viene utilizzato anche un fonometro, poiché anche i livelli di rumore influiscono direttamente su salute, concentrazione ed efficienza sul posto di lavoro.
Oltre al fonometro, è possibile utilizzare anche un misuratore di velocità dell’aria, ideale per controlli in ambienti produttivi e nei sistemi di climatizzazione. A completare il monitoraggio ambientale ci sono i dispositivi per la misurazione del CO e del CO₂: sensori sensibili rilevano anche basse concentrazioni di gas nocivi, permettendo interventi tempestivi.
Il misuratore di CO₂ Testo è perfetto per il monitoraggio continuo della qualità dell’aria sul posto di lavoro. Insieme al fotometro, consente di valutare e migliorare illuminazione, ventilazione e sicurezza. Solo conoscendo i valori reali si possono adottare soluzioni tecniche o strutturali per offrire condizioni migliori.
Anche in biblioteche, musei e gallerie è fondamentale monitorare luce, gas e clima per proteggere oggetti sensibili e ambienti delicati.
Se si desidera salvare e rendere disponibili i dati per un periodo di tempo più lungo, è consigliabile registrare i dati misurati nel data logger. Oltre a misurare la luce, è possibile registrare anche altri dati come la temperatura, l'umidità e la radiazione UV. I dati possono essere archiviati nel cloud di Testo. I fotometri (o luxmetri) sono disponibili anche con sonde esterne. La sonda richiesta, utilizzata ad esempio per monitorare oggetti molto sensibili alla luce in una mostra, viene collegata al data logger. I valori misurati vengono elaborati nella sonda, che è estremamente precisa.