Direttamente dal produttore

Image
  1. Home
  2. Know How
  3. Thermal Imaging Camera
  4. Risoluzione, NETD, FOV e messa a fuoco: valutare correttamente la qualità delle immagini | Testo

Risoluzione, NETD, campo visivo e messa a fuoco:
come valutare correttamente la qualità delle immagini termiche

Obiettivo per termocamera

La qualità delle immagini termiche non è un singolo valore, ma il risultato dell’interazione tra risoluzione, ottica/campo visivo e quindi IFOV, NETD per il contrasto e messa a fuoco per punti di misura nitidi. Verificando sistematicamente questi quattro fattori, è possibile confrontare realisticamente i modelli ed evitare che i target piccoli vengano misurati come “troppo piccoli” o che piccole differenze di temperatura risultino “invisibili”.

Quali caratteristiche sono determinanti e per cosa?

La risoluzione determina quanti punti di misura ricadono sul target; FOV/obiettivo determina quanto grande appare il target nell’immagine (e quindi l’IFOV alla distanza di lavoro); NETD determina se piccole differenze di temperatura diventano visibili come pattern; la messa a fuoco determina se le informazioni di temperatura sono nettamente separate. Nella pratica, l’IFOV è spesso il criterio più restrittivo: se il target non viene rappresentato abbastanza grande, valori NETD migliori o funzioni aggiuntive servono a poco.

Immagine termica ad alta risoluzione

Risoluzione del rilevatore: quanti punti di misura hai

La risoluzione del rilevatore è spesso indicata come numero di pixel. Descrive quanti valori di temperatura vengono acquisiti per immagine.

SuperResolution: più punti di misura senza un rilevatore più grande

Un’elevata risoluzione non sostituisce un’ottica né una distanza adeguate: se ci si trova troppo lontano o si utilizza un campo visivo molto ampio, il target rimane piccolo. Inoltre, la sfocatura può ridurre il riconoscimento effettivo dei dettagli.

Immagine termica con e senza testo SuperResolution

Campo visivo (FOV) e scelta dell’obiettivo: cosa accade nell’inquadratura

Il campo visivo determina quanta scena si vede contemporaneamente. È quindi un fattore diretto per decidere se scansionare efficacemente grandi superfici o ingrandire target piccoli.

Grandangolo: panoramica e spazi ristretti

Il grandangolo è utile per panoramiche di edifici o locali tecnici angusti. Lo svantaggio è che i target piccoli appaiono piccoli.

Teleobiettivo: target di piccole dimensioni da lontano

I teleobiettivi aiutano a rappresentare più grandi i target piccoli da una distanza maggiore. È particolarmente importante nella termografia elettrica o nel fotovoltaico, quando le distanze di sicurezza o l’accessibilità impongono la distanza.

Termocamera con teleobiettivo

IFOV come criterio pratico: dimensioni dell’oggetto, distanza e misurabilità

L’IFOV descrive la risoluzione geometrica: quanto è grande l’area che un pixel “vede”? Se quest’area è più grande del target, il pixel misura oggetto e sfondo.

Capire i pixel misti

Un pixel misto produce temperature miste: l’immagine può indicare un punto caldo, ma il valore numerico non è una misura pura dell’oggetto. Per questo le temperature assolute dei target piccoli diventano rapidamente fuorvianti.

Procedura: definire il target → verificare la distanza → scegliere ottica/risoluzione

  1. Definire le dimensioni del target.

  2. Definire la distanza di lavoro tipica.

  3. Verificare che il target sia sufficientemente grande nell’immagine (IFOV).

  4. In caso contrario: ridurre la distanza o adattare ottica/risoluzione.

Distanza di misura nella termografia

Sensibilità termica (NETD): contrasto e “rumore”

Il NETD descrive quanto finemente le differenze di temperatura possono diventare visibili come contrasto.

Basso contrasto (edifici/superfici) rispetto a scene con punti caldi (elettrico)

Nelle applicazioni edilizie i pattern hanno spesso poco contrasto: il NETD può quindi essere decisivo. Nelle applicazioni elettriche i punti caldi spesso hanno invece un contrasto maggiore; IFOV, messa a fuoco e parametrizzazione (ε/RTC) sono sovente le principali fonti di errore.

Sensibilità termica della termocamera

Messa a fuoco: la nitidezza è qualità di misura

La messa a fuoco determina se le informazioni sulla temperatura sono separate chiaramente nello spazio.

Termografia nel quadro elettrico

Prossimi passi: scelta del software e dello strumento di misura

Verificare che il software/app supporti il flusso di documentazione, quindi scegliere lo strumento di misura adatto all’applicazione.

Hai domande o desideri una consulenza personalizzata? Contattaci!

Non vediamo l'ora di supportarti con la nostra competenza e le nostre soluzioni individuali.

Assistenza tecnica
Testo S.p.A.
Via Fratelli Rosselli 3/2
20019Settimo Milanese (MI)
+39 0233519.1
Contatti:
Testo S.p.A.
Via Fratelli Rosselli 3/2
20019Settimo Milanese (MI)
P.I. 10498780153Italia
+39 0233519.1

Orario:

Lu-Ve: 8:30 - 17:30

© 2026